USB, quei colori non sono lì per caso
Succede a tutti: colleghi una chiavetta USB al PC e ti accorgi che la porta è blu. O magari bianca. O ancora nera.
Ti sei mai chiesto perché le porte USB non sono tutte uguali?
Spoiler: non è per bellezza. Ogni colore racconta una storia di velocità, tecnologia e compatibilità.
E in un mondo in cui ogni secondo conta, sapere dove infilare la spina giusta può fare una bella differenza.
Nero, bianco, blu… e ora anche rosso
Cominciamo dai classici.
Se hai un computer di qualche anno fa, molto probabilmente troverai porte USB con:
- Colore nero: è unaUSB 2.0, quella “standard” per tanti anni.
Velocità massima: 480 Mbps.
Va bene per mouse, tastiere, chiavette, ma non è il massimo per dischi esterni o file video grandi. - Colore blu: benvenuti nellaUSB 3.0 (o 3.1 Gen 1).
Velocità fino a 5 Gbps, ovvero 10 volte più veloce della 2.0.
Se colleghi un hard disk esterno, questa è la porta giusta. - Colore bianco: talvolta usato per leUSB 1.0/1.1, ma ormai è raro. Era lentissima (12 Mbps) e praticamente scomparsa.
Poi ci sono i colori più “recenti e misteriosi”:
- Rosso o giallo: in molti casi indicanoporte USB che restano alimentate anche a computer spento.
Utili per caricare il telefono di notte, anche quando il PC è in standby. - Turchese: USB 3.1 Gen 2, ancora più veloce (fino a 10 Gbps).
- Verde, arancione, grigio…: spesso sono personalizzazioni dei produttori.
Lì il colore non è uno standard, mapuò indicare funzioni speciali (es. ricarica veloce, priorità di trasferimento, ecc.).
E le porte USB-C?
Ottima domanda. Con l’arrivo delle USB-C, il colore non è più visibile sulla porta.
Quindi non puoi più fare affidamento solo sull’occhio: serve leggere il manuale del computer o provare direttamente.
Una USB-C può supportare:
- USB 3.2
- Thunderbolt 3 o 4
- Solo ricarica, senza dati
- Video in 4K o 8K (DisplayPort)
- O… tutto insieme
Insomma, la forma è la stessa, ma le funzionalità possono variare moltissimo.

Imprenditore, giornalista e storyteller di digiTIamo.
Racconto l’evoluzione digitale e ispiro l’innovazione, guidando il Canton Ticino verso un futuro connesso e smart.



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