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    Innovazione
    20 giu 20265 min di lettura

    Tissot T-Touch Connect Solar: l’orologio svizzero che....

    6 mesi senza mettere l’orologio sul caricatore: il Tissot T-Touch Connect Solar usa l’energia solare. Swiss Made con notifiche essenziali e durata decennale.

    Tissot T-Touch Connect Solar: l’orologio svizzero che....

    Vi confesso una cosa. Ogni sera, prima di andare a dormire, metto in carica il telefono, le cuffie, il tablet e lo smartwatch. Quattro dispositivi, quattro cavi, quattro prese occupate sul comodino. E ogni mattina, se mi dimentico uno dei quattro, parto con un dispositivo scarico. Con l’Apple Watch capita più spesso di quanto vorrei: un giorno e mezzo di autonomia e via, sul caricatore.

    Poi ho scoperto il Tissot T-Touch Connect Solar. E ho capito che esiste un altro modo di pensare un orologio connesso.

    Partiamo dal dato che fa alzare le sopracciglia. Autonomia dichiarata: sei mesi in modalità connessa. Sei mesi. Non sei giorni. Non sei settimane. Sei mesi senza mettere l’orologio su un caricatore. In modalità solo orologio, senza le funzioni smart attive, Tissot dichiara dieci anni. C’è gente che lo usa da oltre un anno senza averlo mai ricaricato. Non è un errore di stampa. È il risultato di una tecnologia che viene dalla Svizzera, non dalla Silicon Valley.

    Come ci riesce? Il segreto sta nel quadrante. Sotto il vetro zaffiro, Tissot ha integrato delle celle fotovoltaiche che catturano la luce e la trasformano in energia. Non serve il sole diretto. Funziona con la luce artificiale dell’ufficio, con il cielo nuvoloso di novembre, con la lampada del salotto. Le celle sono state sviluppate da Nivarox-FAR, un’azienda di Le Locle, nel Canton Neuchâtel, di proprietà del Gruppo Swatch. Ogni componente elettronico di questo orologio è progettato e assemblato in Svizzera. Il marchio Swiss Made, qui, non è un adesivo di marketing. È un fatto.

    Il sistema operativo si chiama SwALPS: Swiss Autonomous Low Power System. Lo ha sviluppato il CSEM, il Centro Svizzero di Elettronica e Microtecnica di Neuchâtel, uno dei centri di ricerca più avanzati d’Europa. SwALPS è progettato per fare una cosa sola: consumare il meno possibile. Ogni funzione, ogni notifica, ogni aggiornamento è ottimizzato per usare la quantità minima di energia. Apple Watch usa watchOS, un sistema operativo complesso, pieno di applicazioni, capace di fare mille cose. Ma che vi costringe a ricaricarlo ogni notte. Tissot ha fatto la scelta opposta: meno funzioni, ma quelle giuste, e una batteria che non finisce mai.

    Cosa fa questo orologio? Conta i passi, misura la distanza percorsa, calcola le calorie. Mostra le notifiche delle chiamate, dei messaggi, delle mail e di WhatsApp sul piccolo display sotto le ore sei. Vi avvisa con una vibrazione. Vedete chi chiama, leggete le prime righe del messaggio, decidete se rispondere dal telefono o ignorare. Ha bussola, altimetro, barometro, meteo e cronografo. Per chi fa escursioni in montagna, queste funzioni valgono da sole il prezzo dell’orologio.

    Quello che non fa: non misura il battito cardiaco, non fa telefonate dal polso, non installa applicazioni, non paga contactless. Se cercate tutto questo, l’Apple Watch o il Samsung Galaxy Watch restano la scelta giusta. Ma se cercate un orologio vero, con lancette vere, materiali veri e funzioni smart essenziali senza l’ansia della ricarica quotidiana, il T-Touch Connect Solar è in una categoria a parte.

    Parliamo dei materiali. La cassa è in titanio. La lunetta in ceramica. Il vetro è zaffiro antigraffio. Il quadrante è tattile: si toccano diverse zone del vetro per accedere alle funzioni. Due pulsanti laterali e una corona completano i comandi. Tissot ha inventato il vetro tattile negli orologi vent’anni fa. Qui lo perfeziona con una reattività precisa anche con le dita bagnate o i guanti leggeri. Il peso è contenuto per un orologio in titanio di 47 millimetri. Si porta tutto il giorno senza fastidio.

    L’app Tissot Connect si scarica su iPhone, Android e anche su HarmonyOS di Huawei. La sincronizzazione è immediata via Bluetooth. Dall’app si consultano i dati di attività, si impostano le notifiche, si personalizzano le funzioni. L’interfaccia è semplice, senza fronzoli. Funziona e basta.

    Ora il punto che distingue questo orologio da tutti gli smartwatch in commercio. L’Apple Watch tra cinque anni sarà obsoleto. Il software non verrà più aggiornato, la batteria sarà degradata, Apple vi proporrà il modello nuovo. E così per Samsung, per Google, per Huawei. Gli smartwatch sono elettronica di consumo. Hanno un ciclo di vita di tre, quattro anni al massimo.

    Il Tissot T-Touch Connect Solar è progettato per durare. Tissot lo dice chiaramente: tra dieci anni farà tutto quello che fa oggi. Il sistema operativo SwALPS è costruito per la longevità, non per la novità. I materiali, titanio e ceramica, non si degradano. Il vetro zaffiro non si graffia. L’alimentazione solare non ha una batteria che si esaurisce ogni 500 cicli di ricarica. È un orologio che invecchia con voi, non al posto vostro.

    Il prezzo parte da circa 995 franchi con il cinturino in silicone, 1'095 franchi con il bracciale in titanio. Non è poco. Ma confrontatelo con un Apple Watch Ultra a 899 franchi che tra tre anni sarà da sostituire. In cinque anni, il Tissot vi sarà costato meno. E al polso avrete ancora un orologio Swiss Made, non un rettangolo di vetro con la batteria gonfia.

    Per chi ama l’orologeria svizzera ma non vuole rinunciare alle notifiche e al contapassi, il T-Touch Connect Solar è la risposta che aspettavate.

    Maggiori info: https://www.tissotwatches.com/fr-ch/collection/categories/connect.html

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